Osservatorio 2019: Pil di Milano cresce il doppio del resto .. -2-

Red-Alp

Milano, 7 nov. (askanews) - Per quanto riguarda l'Italia, il rapporto "Osservatorio Milano 2019" osserva che il capoluogo lombardo, come fulcro dell'ecosistema regionale lombardo, conferma la propria leadership innovativa su base nazionale. Un notevole dinamismo emerge sia nell'ambito della ricerca scientifica accademica, sia nella diffusa capacità innovativa delle imprese: qui vengono registrati il 32% dei brevetti italiani e si effettua il 27% della ricerca scientifica più citata a livello globale. Tra i fattori di competitività anche il modello economico-produttivo polisettoriale e multidimensionale. L'integrazione sinergica è tra industria, commercio, servizi innovativi e finanza, ma anche tra piccole imprese familiari (l'ossatura del sistema), multinazionali estere (4.600 delle 14.000 localizzate in Italia), grandi imprese (91 con fatturato annuo oltre il miliardo di euro), medie imprese a elevata vocazione internazionale, startup innovative.

Tra le vocazioni più consolidate e a più elevato potenziale di sviluppo, emergono la filiera delle scienze della vita e l'ecosistema che integra arte, cultura e industrie creative. Nelle scienze della vita la quantità e qualità dei diversi attori economici (industria farmaceutica, ospedali, centri di ricerca, fornitori di tecnologie…), insieme alla costante interazione con i soggetti che gravitano intorno al paziente e ai familiari (dai servizi alla persona alle associazioni di volontariato), sta contribuendo a confermare questo territorio tra i centri di eccellenza socio-sanitaria in grado di rispondere al crescente bisogno di salute della popolazione, e alle sfide sociali legate ai cambiamenti demografici e alla sostenibilità e accessibilità delle cure. In questa prospettiva si inseriscono, per esempio, lo Human Technopole e la Città della Salute e della Ricerca.

Per quanto riguarda l'ecosistema culturale e creativo, i dati registrati in questa edizione 2019 ribadiscono che Milano è una delle grandi mete internazionali del turismo culturale. Milano è infatti l'unica fra le città campione a mostrare numeri paragonabili tra i visitatori dei musei (8,2 milioni) e gli spettatori dei teatri (7,2 milioni su base regionale). Un numero di poco superiore a quello dell'anno precedente, a conferma di una attrattività ad alto livello. È nella capacità di integrare offerta stabile e offerta temporanea di cultura che si gioca la scommessa della città di essere attrattiva per i turisti e per chi la abita.

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