Osservatorio 2019: Pil di Milano cresce il doppio del resto .. -3-

Red-Alp

Milano, 7 nov. (askanews) - Infine il rapporto "Osservatorio Milano 2019" realizzato dal Comune di Milano e da Assolombarda, sottolinea che per essere realmente attrattiva, una città deve dimostrarsi inclusiva e per il prossimo futuro è chiamata a costruire uno sviluppo sostenibile che coniughi la dimensione ambientale ed economica con quella sociale e umana. Oggi il tema è ancora più urgente se si considerano i rischi di scollamento interno alla città e della città con il resto del Paese. Da una parte, il primo rischio accomuna tutte le grandi aree urbane, dove si generano opportunità ma si amplificano anche le polarizzazioni sociali e le marginalità. Dall'altra, le interdipendenze di Milano con le altre province della Lombardia e con l'Italia intera sono molto elevate. Gli elementi di divergenza sono evidenti: Milano ha un PIL pro capite in costante crescita e che supera i 49mila euro rispetto alla media italiana di 26mila; tuttavia, negli ultimi anni è cresciuta anche la polarizzazione dei redditi e la distribuzione diseguale tra le diverse fasce di reddito, con il 9% della popolazione milanese che detiene oggi oltre un terzo della ricchezza complessiva.

La ripresa del mercato del lavoro negli ultimi quattro anni si è riflessa in una progressiva discesa della disoccupazione totale, al 6,4% a Milano nel 2018, contro una media nazionale ancora a doppia cifra (10,8%), ma anche a Milano è evidente la difficile integrazione soprattutto dei giovani, il cui tasso di disoccupazione è ancora al 24,4%. Nel confronto internazionale, anche l'inclusione delle donne nel mercato del lavoro a Milano è un ambito su cui migliorare la performance, sia in relazione al tasso di attività femminile (69%) sia al divario di genere (11 punti percentuali nella partecipazione al mercato del lavoro tra uomini e donne, nonostante il recupero di oltre due punti negli ultimi due anni).