Osteopatia istituita in Cdm come professione sanitaria

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Osteopata
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Il Consiglio dei ministri (Cdm) ha ufficialmente riconosciuto l’osteopatia come professione sanitaria. “Si completa, con il Cdm di oggi, il percorso del Governo per istituire la professione sanitaria dell’Osteopata. È un momento importante per tanti professionisti e per quei cittadini che hanno bisogno delle loro prestazioni”, ha scritto su Facebook nella giornata di giovedì 24 giugno il ministro della Salute Roberto Speranza.

Osteopatia ufficialmente riconosciuta come professione sanitaria, il profilo delineato dal Cdm

Il provvedimento del Cdm ha individuato la figura e il profilo dell’osteopata, professionista abilitato, insieme ai suoi ambiti di attività, competenze e contesto operativo. L’accordo ha inoltre definito quel è il campo di intervento dell’osteopata, in relazione alle attività di valutazione, alle modalità di trattamento e all’individuazione delle strutture in cui svolgere la professione.

Rimandati a un successivo accordo da stipulare durante la Conferenza Stato-Regioni i criteri per valutare l’esperienza professionale e riconoscere l’equipollenza dei titoli pregressi alla laurea in osteopatia (da istituire).

Osteopatia ufficialmente riconosciuta come professione sanitaria, la figura introdotta con la legge Lorenzin

Era stata la legge Lorenzin a introdurre la figura dell’osteopata, riconoscendo il ruolo di questo professionista ed equiparandolo a un professionista sanitario a pieno titolo. Oltre alla legge, erano però necessari dei provvedimenti attuativi.

In Italia, operano 12mila osteopati, ai quali si aggiungono 4mila medici e 6mila fisioterapisti che esercitano questa professione. Tra gli altri Paesi che riconoscono l’osteopatia come una professione sanitaria, ci sono l’Australia, la Francia, la Gran Bretagna, il Portogallo e la Svizzera.

Osteopatia ufficialmente riconosciuta come professione sanitaria, il commento di Lorenzin

Beatrice Lorenzin, ex ministra della Salute, ha commentato: “A distanza di tre anni dalla legge 3/2018 con cui è stata individuata la figura della professione sanitaria di Osteopata, oggi il Consiglio dei ministri ne ha concluso il percorso di istituzione. Un risultato di valore per quei professionisti, ora a pieno titolo sanitari, e per le persone da loro assistite. Per me è motivo di grande soddisfazione ed ennesima conferma della bontà dell’iniziativa intrapresa. Ora si proceda rapidamente con la definizione dell’ordinamento didattico, la valutazione dei titoli pregressi e l’istituzione dell’albo negli Ordini TSRM e PSTRP”.

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