Allʼ"Osteria Plip" sessanta persone si sono ritrovate all'alba

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Protesta contro Covid a Mestre
Protesta contro Covid a Mestre

A Mestre è andata in scena una insolita protesta contro il Governo e contro le misure anti-covid contenute nell’ultimo Dpcm. In risposta al decreto che impone la chiusura dei ristoranti alle 18, l’Osteria Plip ha convocato i commensali alle 5 del mattino. Presente anche il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.

Protesta anti-Covid a Mestre

“Vogliamo testimoniare – ha detto il primo cittadino – la forza di questi pubblici esercizi che a tutti i costi vogliono tenere aperto e anche la scorrettezza con cui vengono fatte queste manovre. Non ci sono solo i bar e i ristoranti, ma anche i teatri, i cinema, le palestre, le piscine. Tutte persone che si sono comportate onestamente, hanno fatto investimenti per la distanza. Non ci risultano contagi, e comunque sia noi dobbiamo continuare a vivere”.

Alla “cena di gala” si sono presentati una sessantina di avventori, tra cui anche il consigliere comunale di opposizione dei Verdi, Gianfranco Bettin. Quest’ultimo aveva definito quelli del Dpcm su ristorazione e cultura “provvedimenti irrazionali”. E da oggi il locale mestrino ha cambiato la propria denominazione, da “osteria” a “trattoria” cambiando gli orari di apertura dalle ore 11 alle 18.

Proteste e provocazioni di questo genere si stanno susseguendo in tutta Italia. Il Premier Giuseppe Conte, tuttavia, non ha alcuna intenzione di tornare suoi suoi passi. “Ora è il momento della responsabilità – dice -. La politica deve saper dar conto delle proprie scelte ai cittadini, assumersi la responsabilità delle proprie azioni e non soffiare sul fuoco del malessere sociale per qualche percentuale di consenso nei sondaggi”.