Ostia, Cioffredi (regione Lazio): grazie a Federica Angeli

Bet

Roma, 30 giu. (askanews) - "La sentenza sulla sparatoria tra clan rivali avvenuta il 15 luglio 2013 a Ostia rappresenta un bel giorno per chi crede nella giustizia e nella legalit ma soprattutto per Federica Angeli, a cui riconfermiamo la nostra solidariet". Cos in una notaGianpiero Cioffredi, Presidente dell'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalit della Regione Lazio.

"La testimonianza di Federica Angeli testimone oculare di quella sparatoria stata decisiva ai fini delle condanne inflitte, tra cui - spiega - spiccano quelle agli esponenti del clan Spada. La cronista di Repubblica sta pagando un prezzo altissimo, perch proprio per quella testimonianza da sette anni vive sotto scorta a causa delle minacce e delle intimidazioni provenienti da esponenti del clan Spada. Le mafienon possono tollerare il diritto di cronaca e la libert di informazione, cosi come non possono permettersi il risveglio della societ civile amplificato in questo caso dalla decisione di Federica di denunciare un episodio delittuoso di cui stata testimone. La fiducia nello Stato grazie all'azione della Procura di Roma e delle Forze di Polizia finalmente viene accompagnato da una consapevolezza del ruolo che il protagonismo dei cittadini pu avere nel contrasto alle mafie" conclude.