Ostia, Niko Pandetta su Instagram: "Concerto annullato? Io ci sarò"

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Il 17 settembre Niko Pandetta sarà al 'Villaggio dello Sport X Village' di Ostia "da ospite o da spettatore" anche se il suo concerto sarà annullato. Lo annuncia lo stesso trapper catanese con un comunicato sulle sue storie di Instagram in cui dice di non avere ricevuto "alcuna comunicazione ufficiale dagli organi preposti" dell'annullamento del suo concerto. "Io - prosegue Pandetta - il mio staff ed il mio legale non siamo a conoscenza dei motivi dell'annullamento, restando in attesa di un provvedimento che dia congrue motivazioni ed alle quali saremo pronti a rispondere nelle sedi opportune".

L'annullamento del concerto di Pandetta, pregiudicato e nipote del boss Turi Cappello attualmente detenuto in regime di 41 bis, è stato deciso e comunicato dalla presidente del X Municipio, Giuliana De Pillo. Il cantante nella nota si dice "ancora una volta amareggiato" perché "si presenta l'ennesima battaglia e l'ennesimo scontro tra il 'me' di tanti anni fa e la persona che sono adesso". E aggiunge: "Sono diverso e lo voglio gridare al mondo intero, sono diverso e lo canto nelle mie canzoni, sono diverso e lo racconto al mio pubblico, sono diverso e vorrei farlo capire alle autorità che mi impediscono di fatto di essere un artista - essere un cantante ed essere una persona nuova, lontano dall'ambiente criminale, lontano da quelle che purtroppo sono le mie origini e la mia famiglia anagrafica".

E conclude: "Il 17 settembre sarò ad Ostia, non so ancora se potrò esibirmi, ma sarò lì da ospite o da spettatore, sarò lì per il festival, per gli organizzatori, per tutti gli operatori dello spettacolo che dopo tanti mesi a causa del Covid-19 stanno tornando pian piano a lavorare, sarò lì per tutti voi fans che mi avete cambiato, sono un uomo diverso!".

DI PILLO - "Il trapper in questione ha un repertorio di canzoni con testi dedicati a boss al 41 bis e non solo, anche con offese alle forze dell'ordine e in un territorio come il nostro, che ha già pagato la piaga dell'infiltrazione criminale e ha visto certificata la presenza di clan, credo il suo concerto non sia un messaggio positivo, soprattutto per i giovani". Il presidente del X Municipio Giuliana De Pillo si esprime così all'Adnkronos.

"L'invito non è venuto da noi, come pure sa bene l'opposizione - si difende ancora il minisindaco di Ostia - Abbiamo dato in gestione l'X Village a una persona che ha vinto il bando ed è lui stesso che organizza gli eventi. Non ci è arrivato prima il programma e quando abbiamo saputo l'identità dell'ospite atteso abbiamo bloccato il concerto. Da parte mia credo sia sconveniente una esibizione simile in un territorio come il nostro".

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