Ostia, Palumbo(Pd): più illegalità da ritardo ordinanza arenili

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Roma, 2 ott. (askanews) - "I ritardi nell'emanazione e nella pubblicazione dell'ordinanza per la concessione degli arenili hanno favorito illegalità e abusivismo sulle spiagge di Ostia. Questo è quanto è emerso stamattina nel corso di una commissione Trasparenza convocata sul tema. In pratica, la sindaca deve firmare una ordinanza per la concessione degli arenili per periodo invernale, nell'ottica di assegnare gli spazi a certe condizioni. Questa ordinanza, l'anno scorso è stata firmata in ritardo e poi pubblicata in ritardo a causa di cavilli tra municipio X e segretariato generale. La concatenazione dei ritardi non ha fermato i gestori delle spiagge che, in attesa di provvedimenti ufficiali, si sono comunque insediati negli arenili appropriandosi degli spazi ben prima dell'ufficialità della concessione. Ciò ha generato di fatto il dilagare di un fenomeno abusivo, con la conseguenza che molti accessi al mare sono stati limitati se non addirittura negati. Parallelamente, la Polizia locale, che pure effettuava i controlli sulle spiagge, non poteva operare in forza di una ordinanza che ancora non era pubblicata, dunque ogni sanzione si è rivelata vana. Giunta comunale e municipio X prendano atto di tutto ciò e provvedano a regolare il settore in anticipo almeno quest'anno". Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione Trasparenza Marco Palumbo.