Ostia, mostra bolletta a Salvini: "Follia pagare riscaldamento e stare al freddo"

webinfo@adnkronos.com

‘’Qui c’è gente che paga il riscaldamento ma non sta al caldo. Non si può pagare il riscaldamento senza averlo. Centinaia di famiglie al freddo, siamo alla follia’’. Nuovo tour a Ostia del leader della Lega Matteo Salvini che questa mattina ha deciso di fare un sopralluogo alle case popolari di via Vasco de Gama, dove molte famiglie sono da mesi senza riscaldamenti.  

Salvini è entrato in vari appartamenti, per accertarsi della situazione e ascoltare i racconti di chi ci abita. Anche in quello di una signora che, meticolosamente, gli ha mostrato tutte le varie bollette ricevute e pagate. ''Qui ci sono 80 euro per un riscaldamento che non c’è ’’, ha detto Salvini controllando la bolletta.  

La sfida per il Campidoglio? ''Parte dai riscaldamenti!' Accompagnato dalla consigliera municipale Monica Picca e da quelli capitolini Maurizio Politi e Davide Bordoni, il leader della Lega ha continuato la passeggiata nelle vie intorno tra decine di selfie, abbracci e urla all'insegna del 'Matteo non ci abbandonare'. Si punta al Campidoglio, la campagna elettorale è ormai iniziata. La conquista di Roma? ''Parte dai riscaldamenti!'', dice, scherzando Salvini.  

 

''Al lavoro su squadra e progetto Roma. Candidato? Ho qualche idea'' - "Sono da sempre in giro per i quartieri di Roma, dallo stadio Flaminio a Tor Pignattara, alla fermata Barberini. Si può votare tra sei mesi o un anno ma l'idea di come migliorare Roma mi è ben chiara, stiamo ragionando sulla squadra, ma non chiedetemi i nomi dei candidati, stiamo lavorando al progetto per Roma. Mi sembra che la gente abbia fretta''. Nomi per il candidato al Campidoglio non ne fa. ''Non siamo ancora arrivati a questo punto. Basta che sia una persona in gamba e libera. Libera dai ricatti e dalle convenienze personali. Io qualche idea ce l'ho ma non ne abbiamo ancora discusso di nomi''.  

'Ostia ha dignità per essere Comune' - L'attacco al Campidoglio targato Raggi è senza sosta. ''Ritengo che Ostia sia troppo lontano dalla sensibilità del Campidoglio e abbia dignità per essere Comune, autoamministrato. C'è gente in Campidoglio che non sa neanche dov'è Ostia. Qui il comune lo vedono poco e male''.