Ostia, Sindacati: Comune intervenga su mense e licenziamenti

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Roma, 10 set. (askanews) - "Dopo il presidio avvenuto ieri ad Ostia in via delle Azzorre e dopo aver manifestato il dissenso e contrarietà verso una situazione socialmente insostenibile , il Consiglio d'Istituto ha emanato una delibera che traccia un percorso negativo sotto tutti i fronti : il licenziamento di 30 lavoratrici e la negazione del pasto per circa 1000 bambine e bambini che frequentano le scuole ad Ostia (plessi Parini, Acqua Rossa, Amendola Guttuso). La situazione debitoria accumulata dal 2009 ad oggi, non può essere addebitata ne' a chi ogni giorno presta servizio con dedizione e professionalità, ne' tantomeno ai piccoli utenti che usufruiscono della mensa". Cosi' in una nota la Filcams Cgil Roma Lazio e Fisascat Cisl Roma & Lazio. "L'unica soluzione decisa è il pasto da casa? - chiedono dal sindacato - Ricordiamo che in una recente sentenza della Corte di Cassazione i Giudici dichiarano che portare il "panino da casa", comporta una 'possibile violazione dei principi di uguaglianza e di non discriminazione in base alle condizioni economiche, oltre che al diritto alla salute, tenuto conto dei rischi igienico-sanitari di una refezione individuale e non controllata'. Chiediamo al Comune di Roma un'assunzione di responsabilità e una soluzione immediata tesa alla garanzia occupazionale e salariale di tutte le lavoratrici e la salvaguardia dei diritti delle bambine e dei bambini", concludono.