Ostiglia, 50enne assassina il padre 75enne colpendolo a pugnalate

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Omicidio
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Un uomo di 50 anni ha aggredito il padre 75enne, pugnalandolo ripetutamente e provocandone la morte. La drammatica vicenda è avvenuta in provincia di Mantova, in Lombardia.

Figlio uccide il padre nel Mantovano con quattro coltellate al petto

Nella serata di mercoledì 14 luglio, intorno alle ore 23:45, un uomo di 50 anni ha accoltellato e ucciso il padre di 75 anni.

Sulla base delle informazioni sinora trapelate, pare che il 50enne Lorenzo Prandi si sia scagliato contro l’anziano genitore, il 75enne in pensione Mario Prandi, in preda a un raptus.

In questo frangente, il figlio ha colpito il padre con almeno quattro coltellate, tutte indirizzate al petto, mentre entrambi si trovavano all’interno dell’appartamento in cui conviveva. L’abitazione in cui si è consumata l’atroce vicenda si trova in via Cristoforo Colombo a Ostiglia, in provincia di Mantova, in Lombardia.

Figlio uccide il padre a coltellate nel Mantovano: i soccorsi e i rilievi

La tragica vicenda che si è verificata nel Mantovano è stata prontamente comunicata alle forze dell’ordine locali. Sul luogo del delitto, infatti, si è immediatamente recato il personale afferente all’Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia che ha raggiunto l’abitazione a bordo di un’ambulanza in codice rosso. ì

Nonostante i tentativi dei sanitari di prestare soccorso e di rianimare il 75enne, tutti gli sforzi effettuati si sono rivelati vani. Pertanto, i paramedici non hanno potuto far altro che dichiarare il decesso di Mario Prandi.

Insieme al personale inviato dall’Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia, in via Cristoforo Colombo erano presenti anche i carabinieri delle stazioni di Ostiglia e di Revere, che si sono occupati di raccogliere tutti i rilievi del caso.

Figlio uccide il padre a coltellate nel Mantovano: l’arresto di Lorenzo Prandi

In relazione alle ricostruzioni delle forze dell’ordine, la violenta aggressione si sarebbe sviluppata nel corso di una lite tra i due uomini che convivevano nella medesima abitazione da circa un anno e mezzo. La lite sembrerebbe essere stata causata dal fatto che il 75enne avesse “il volume della tv troppo alto”.

In questo contesto, quindi, Lorenzo Prandi avrebbe deciso di afferrare un coltello dalla cucina e pugnalare il padre al petto e all’addome, uccidendolo.

Il cadavere di Mario Prandi è stato trasferito nelle camere mortuarie ed è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa che venga disposta o meno l’autopsia sul corpo dell’uomo.

Intanto, il 50enne è stato trasferito in carcere in attesa che il gip si pronunci sul suo arresto e stabilisca quale misura di custodia cautelare assegnargli.

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