Otto anni di pontificato per Papa Francesco. Gli auguri della CEI

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Pontificato Papa Francesco
Pontificato Papa Francesco

In occasione dell’anniversatio, tra gli auguri spiccano quelli della Conferenza Episcopale Italiana che rivolge a Papa Francesco un intenso messaggio dedicato alle linee guida dei suoi otto anni di Pontificato

Papa Francesco, otto anni di Pontificato

Il Pontificato di Papa Francesco inizia il 13 marzo del 2013. Il suo discorso dalla Loggia centrale della Basilica Vaticana subito dopo essere diventato il 265.mo Successore di Pietro, si può riassumere in poche parole che racchiudono l’essenza di questi otto anni:

“E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo (…) Vi chiedo un favore: che voi preghiate il Signore perché mi benedica”

Vescovo e popolo insieme, questa la linea incessantemente seguita da Francesco nel corso della sua missione, con un’attenzione particolare sempre verso gli ultimi, i più fragili ed emarginati.

Il “primo Francesco”

Come ha evidenziato il sito del Vaticano “Vatican News” – che ha dedicato un ampio articolo che riporta tutte le riforme e l’attenzione per l’ambiente, gli incontri e i viaggi del Papa in questi otto anni – Bergoglio ha spesso invitato i membri del Clero a essere “pastori con l’odore delle pecore”.

Vatican News ricorda inoltre come Bergoglio sia stato il primo Papa con il nome di “Francesco”, primo gesuita e primo originario dell’America Latina, ma anche primo Pontefice dei tempi moderni eletto in seguito alla rinuncia del suo predecessore.

Gli auguri della CEI

Per l’occasione degli otto anni la Conferenza Episcopale Italiana ha dedicato a Papa Francesco un intenso messaggio di auguri:

“Santità,

i Vescovi italiani ricordano con gioia l’ottavo anniversario dalla Sua elezione al soglio pontificio. Il nostro augurio si fa riconoscenza per il dono della Sua parola, arricchita da segni e iniziative che orientano il cammino delle nostre Chiese verso una nuova tappa evangelizzatrice. Siamo consapevoli, come Lei ha avuto modo di ricordarci, che “la vita non è tempo che passa, ma tempo di incontro”. Con se stessi, con Dio, con gli altri, con gli ultimi.

Questo periodo della storia, segnato dalla pandemia e dai suoi effetti, ci ha tolto la bellezza dello stare insieme, ma ci ha ancora più radicati nella convinzione che nessun uomo si salva da solo. Con le nostre comunità, La ringraziamo per averci fatto capire che «abbiamo tutti bisogno gli uni degli altri, che nessuno di noi è un’isola, […] che possiamo costruire il futuro solo insieme, senza escludere nessuno».

La ringraziamo per averci insegnato, con gesti concreti, che lo scorrere dei giorni ha senso pieno quando è vissuto per gli altri. La ringraziamo per il dono della Sua presenza, affettuosa e paterna, nella vita della nostra Chiesa. Nel porgerLe gli auguri per questo anniversario, Le rinnoviamo la nostra vicinanza operosa e Le assicuriamo la nostra preghiera”.