Over 50 scrive che lo Stato avrebbe risposto dei danni: la decisione dei medici

·1 minuto per la lettura
Covid 50enne non vaccinata
Covid 50enne non vaccinata

Si era recata in un centro vaccinale per sottoporsi alla vaccinazione, ma scrive sul modulo del consenso informato che lo Stato avrebbe risposto dei danni nel caso in cui vi fossero stati effetti collaterali dovuti alla vaccinazione. È accaduto a Roma dove la donna, appartenente alla fascia over 50, non è stata vaccinata dal personale medico. A ricostruire la vicenda il Codacons che, si era espresso chiedendo che venisse posta una modifica al modulo del consenso informato.

Covid 50enne non vaccinata, la vicenda

La vicenda, ha raccontato Codacons, è avvenuta mercoledì 12 gennaio 2022. Il tutto è cominciato quando la donna, estraendo il modulo, ha tirato fuori una penna. “Alla pagina dove si specifica che il cittadino ha ‘compreso i benefici e i rischi della vaccinazione’”, ha quindi aggiunto “una frase scrivendo testualmente ‘non liberando lo Stato italiano, che mi obbliga a questa vaccinazione, da ogni eventuale avversità, malattia derivante, o qualsiasi effetto indesiderato ne derivasse’”.

Covid 50enne non vaccinata, l’intervento del direttore della struttura

L’associazione dei consumatori, ha proseguito nel racconto, spiegando cosa è successo quando è arrivato il direttore del centro vaccinale. Quest’ultimo ha portato “i medici presenti ad aggiungere a loro una volta una contro-postilla al modulo sul consenso informato, scrivendo: ‘si prende visione della postilla inserita dalla paziente sul primo foglio e non si acconsente alla vaccinazione sulla base di quanto riportato e scritto dalla paziente. Si comunica alla paziente che si potrà procedere alla vaccinazione solo previa firma del consenso informato’“.

Covid 50enne non vaccinata, Rienzi: “Urgente e necessario modificare il consenso informato”

Il presidente di Codacons Carlo Rienzi, commentando quanto avvenuto nel centro vaccinale ha affermato: L’episodio dimostra come sia urgente e necessario modificare il consenso informato che i cittadini devono firmare quando si sottopongono alla vaccinazione anti-Covid. In presenza di un obbligo vaccinale, lo Stato è tenuto per legge a risarcire qualsiasi danno sanitario legato alla vaccinazione, ma di tale responsabilità stabilita dal nostro ordinamento non si fa alcuna menzione nel modulo di consenso informato, che al contrario così come formulato oggi addossa ai cittadini qualsiasi rischio legato alla somministrazione del vaccino“.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli