Over 65 restii a mollare cattive abitudini anche con diagnosi tumore -3-

Mpd

Roma, 24 set. (askanews) - Anche la copertura vaccinale contro l'influenza, che dovrebbe interessare tutti gli ultra65enni e tutte le persone con tumore è lontana dalla soglia ottimale: complessivamente il 55% degli ultra65enni ha partecipato alla campagna vaccinale nei 12 mesi precedenti l'intervista, il 58% di chi riferisce una diagnosi di tumore, il 62% di chi riferisce altre patologie croniche non tumorali e il 45% degli ultra65enni liberi da cronicità.

Infine fra gli anziani con diagnosi di tumore è minore la partecipazione alla vita sociale e più difficile l'accesso ai servizi sociosanitari o di prima necessità, condizioni queste che accrescono il rischio di isolamento, con le note implicazioni sul benessere psicologico e il declino cognitivo: solo il 17% ha preso parte a eventi sociali, come gite o soggiorni organizzati (vs 28% fra le persone libere da cronicità) e ben 3 persone su 10 dichiarano di avere difficoltà a recarsi a fare la spesa o raggiungere i servizi sociosanitari, come lo studio del proprio medico, la ASL o i servizi del comune.