Overshoot Day, il 19 agosto terminano le risorse rinnovabili

Arianna Galati
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Siamo consumatori, spreconi, profittatori, e la Terra ci chiede il conto: il 19 Agosto 2014 è scattato l’Overshoot Day, la giornata mondiale che ha decretato la fine delle risorse rinnovabili previste per un anno di consumi. I calcoli del Global Footprint Network, il centro di ricerca che studia e analizza l’impronta ecologica sul pianeta, la sua capacità di ricostituire le risorse e soprattutto le modalità di assorbimento dei rifiuti e della CO2, sono impietosi e fotografano una realtà che sembra dare attenzione alle politiche ambientali soltanto sulla carta: nel corso di questi primi otto mesi del 2014 siamo riusciti ad esaurire le risorse di un anno e d’ora in poi non faremo che attaccare le riserve previste per i prossimi anni, mettendo ancora più in discussione e in crisi un sistema evolutivo di milioni di anni.

Stando ai conti del Global Footprint Network, l’85% della popolazione mondiale vive in paesi che consumano più di quanto sarebbe loro concesso: l’Italia è tra questi con un consumo quattro volte la quantità concessa al nostro paese. Peggio di noi gli Emirati Arabi, con un consumo che supera di ben dodici volte le risorse concesse, e il Giappone con 7, ma in ogni caso ciò che spaventa è proprio il trend negativo dei paesi negli ultimi quaranta anni. Il paradosso è palese: i paesi investono molto di più sulle politiche ambientali ma nella realtà dei fatti sono degli sfruttatori senza pietà delle risorse del pianeta. Amare le parole del presidente del Global Footprint Network, Mathis Wackernagel: "Il problema del superamento della capacità rigenerativa sta diventando la sfida del ventunesimo secolo: è sia un problema ecologico che economico."

Fino agli anni Settanta il pianeta consumava circa il 75% delle proprie risorse rinnovabili, con un inquinamento tenuto sotto controllo; a partire dalla crisi energetica del 1973, i paesi hanno iniziato ad attaccare sempre di più le riserve, quindi l’impronta ecologica è cresciuta fino a superare le capacità produttive rinnovabili del pianeta. Negli ultimi anni il trend non è stato molto diverso, visto che nel 2009 l’Overshoot Day fu dichiarato a fine settembre. Peggio dal 2010 al 2013: l'Overshoot Day è stato anticipato al mese di Agosto, con l’eccezione poco consolante del 2011. In altre parole, stiamo divorando il mondo.

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