Oxfam: Italia non rinnovi accordi con la Libia dei lager -4-

Red/Coa

Roma, 29 ott. (askanews) - Intanto, si legge nella nota di Oxfam, l'Italia rischia adesso una condanna per violazione della Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo, a due anni dal naufragio che nella notte tra il 5 e il 6 novembre 2017 causò la morte di oltre 50 migranti in acque internazionali. Il tutto a seguito del ricorso alla Corte europea dei diritti umani presentato da 17 cittadini originari di Nigeria e Gambia, alcuni dei quali videro annegare i propri figli. Un tragico naufragio di un barcone con 150 disperati a bordo, da cui emergerebbero precise responsabilità da parte della autorità sia libiche che italiane, prosegue la nota.

Dalla ricostruzione dei fatti presentata alla Corte (che è consultabile QUI), si ricorda nel comunicato, vi sono accuse rivolte alla Guardia Costiere libica: per non aver fornito dotazioni di sicurezza alle persone finite in mare, per minacce a mano armata e percosse e per violenze esercitate nei centri di detenzione, dove parte dei sopravvissuti fu riportata.(Segue)