Oxfam: "l'aiuto Ue per l'Africa ostaggio della fortezza Europa" -4-

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Roma, 30 gen. (askanews) - Degli oltre 4,5 miliardi di euro stanziati per i 26 paesi africani beneficiari (4), 328 milioni sono stati destinati alla Libia che risulta essere quindi il principale paese destinatario delle risorse, prima di Somalia e Niger. Di questi 328, 160,13 milioni sono esplicitamente stati usati per la gestione dei flussi migratori e il rafforzamento delle frontiere. Un impegno di risorse, sul punto, doppio rispetto agli stanziamenti verso gli altri Paesi destinatari.

Una gestione dunque tesa molto più a impedire gli arrivi che a creare le condizioni per evitare morti in mare e violazioni di diritti umani in Libia, di cui l'Italia è parte in gioco. Non solo per aver finanziato l'accordo Italia-Libia, ma per aver avuto gestione diretta delle risorse del Trust Fund: in particolare 77,3 milioni dal Ministero degli Interni per programmi di gestione dei flussi migratori e controllo dei confini; solo 22 milioni dal Ministero degli Esteri (attraverso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) per programmi di sviluppo socio economico dei paesi africani.

(Segue)