Oxfam: nel mondo uno sfollato ogni 2 secondi per crisi climatica -4-

Red/Coa

Roma, 2 dic. (askanews) - "I Paesi ricchi stanno alimentando una crisi climatica che colpisce prima di tutto decine di milioni di persone vulnerabili in alcune delle aree più povere del pianeta e quindi non in grado di sopportare l'impatto di catastrofi naturale sempre più frequenti, repentine e violente. Ue e Stati Uniti, secondo un recente studio promosso da oltre 100 organizzazioni tra cui Oxfam, sono responsabili da sole del 54% del costo danni causati dalla crisi climatica nel Sud del mondo", ha detto Elisa Bacciotti, direttrice delle campagne di Oxfam Italia.

"La conseguenza è che negli ultimi 10 anni i Paesi poveri hanno subito perdite economiche equivalenti al 2% del proprio reddito nazionale a causa del caos climatico, percentuale che può arrivare al 20% nei paesi più colpiti", ha aggiunto Bacciotti. "Per invertire questa tendenza è quindi essenziale che in occasione del summit di Madrid, i Governi si impegnino sul serio per fare la differenza, intervenendo in supporto dei paesi poveri, attraverso l'istituzione di un nuovo fondo per l'adattamento al cambiamento climatico".(Segue)