Oxfam: oltre 52 mln a rischio in Africa per effetti climatici

Dmo/Red

Roma, 8 nov. (askanews) - Oltre 52 milioni di persone in 18 paesi, sparsi tra Africa centrale, orientale e meridionale, rischiano di morire fame a causa degli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, aggravati da conflitti e povertà estrema. Molte regioni sono colpite, per la seconda volta in 4 anni, da una gravissima e prolungata siccità, la più grave degli ultimi 38 anni.

TRA GRANDE SICCITÀ E ALLUVIONI Nell'Africa meridionale, in diverse aree dello Zimbabwe, si registra il più basso livello di piogge dal 1981, con 5,5 milioni di persone che al momento sono colpite da grave insicurezza alimentare. La regione dello Zambia ricca di mais è oggi a secco: le esportazioni si sono azzerate, con la conseguenza che nel paese a soffrire la fame sono 2,3 milioni di persone. Intanto la situazione si sta aggravando anche in Angola, Malawi, Mozambico, Madagascar, Namibia e Zimbabwe, mentre in Sudafrica ci sono stati casi di suicidi tra gli agricoltori. (Segue)