S&P bacchetta l'Italia, il governo ha congelato il processo di riforme

L'Italia è l'unico Paese sovrano dell'Eurozona con Outlook negativo: lo si legge in un report di S&P sull'andamento dei rating dei Paesi sovrani della zona euro in cui si sottolinea che, "dopo aver vinto le elezioni parlamentari del marzo 2018, l'attuale coalizione di governo ha velocemente congelato le modeste iniziative di riforma e ha iniziato a contrastare la Commissione Europea nel suo mandato di vigilare sull'osservanza da parte degli Stati membri della regolamentazione fiscale dell'Unione". Secondo l'agenzia di rating Usa,  l'adesione dell'Italia all'Eurozona potrebbe essere messa in discussione. "Nei prossimi anni - si legge - prevediamo un lento aumento del debito pubblico italiano, accompagnato da un'ulteriore riduzione della leva finanziaria nel settore privato. Riteniamo che l'economia ristagnerà nel 2019 prima di riprendersi l'anno prossimo (0,6%). A nostro avviso, questo non è uno scenario da crisi del debito pubblico. Tuttavia, in uno scenario alternativo in cui i policymaker perseguano soluzioni non ortodosse - come l'introduzione di una valuta parallela o di misure di bilancio senza copertura finanziaria, per eludere i vincoli fiscali stabiliti dai trattati Ue - l'adesione dell'Italia all'area euro potrebbe essere messa in discussione. In extremis, potrebbe verificarsi una nuova crisi di fiducia come quella avvenuta in Grecia nel giugno 2015, ma in un paese membro dell'Unione Europea molto piu' grande e con maggiore rilevanza sistemica".