**PA: dm Brunetta, smart working eccezione, non pregiudichi servizio a utenti**

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 1 ott. (Adnkronos) – Lo smart working diventa un'eccezione nel decreto ministeriale della Pubblica amministrazione chiamato a disciplinare il rientro degli statali in presenza, in linea con l'ultimo Dpcm varato dal governo che, tra le altre cose, ha stabilito il ritorno in ufficio per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche.

Nella bozza visionata dall'Adnkronos, viene messo nero su bianco che a partire dal 15 ottobre prossimo "il lavoro agile non è più una modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa" e "potrà essere autorizzato nel rispetto" di una serie di "condizionalità", tra queste viene previsto che lo smart working "non deve in alcun modo pregiudicare o ridurre la fruizione dei servizi resi all’amministrazione a favore degli utenti" e che "l’amministrazione deve garantire un’adeguata rotazione del personale che può prestare lavoro in modalità agile, dovendo essere prevalente, per ciascun lavoratore, l’esecuzione della prestazione in presenza", vale a dire 'più in ufficio che a casa' deve diventare la regola.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli