Pa, più di 22.000 assunzioni per Recovery Plan, giustizia - bozza decreto

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ROMA (Reuters) - Il governo punta ad assumere oltre 22.000 addetti con contratti a tempo determinato per dare attuazione al Recovery Plan e velocizzare i processi in particolare, secondo una bozza di decreto vista da Reuters.

Il Recovery Fund europeo assicura all'Italia oltre 200 miliardi di prestiti agevolati e contributi a fondo perduto tra 2021 e 2026.

Il decreto, oggi sul tavolo del consiglio dei ministri, rientra nel pacchetto di interventi promessi all'Europa per ottenere una prima tranche di fondi stimata in circa 25 miliardi, al più tardi ad agosto.

Gran parte delle assunzioni è destinata alle aule di tribunale, si evince dalla bozza.

Un contingente massimo di 16.500 addetti va al cosiddetto 'ufficio per il processo', che mira a supportare il giudice con un team di personale qualificato.

Altre 5.410 unità serviranno a gestire progetti del Recovery Plan in capo al ministero della Giustizia.

Il ministero dell'Economia potrà contare su cinquecento unità di personale non dirigenziale per la rendicontazione finanziaria dei progetti, da assegnare alla Ragioneria generale dello stato.

Il consiglio dei ministri dovrebbe approvare anche un secondo decreto legge che riconosce a disoccupati e autonomi, in via temporanea fino a dicembre 2021, un assegno per i figli minorenni.

Da gennaio entrerà a regime il nuovo assegno unico per i figli a carico, destinato a rimpiazzare diverse agevolazioni di cui oggi beneficiano i lavoratori dipendenti.

(Giuseppe Fonte, in redazione Stefano Bernabei)