Pacchi bomba Roma, quantità esplosivo per ferire e non uccidere

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Roma, 3 mar. (askanews) - C'era una quantità di esplosivo atta a offendere e non a uccidere. Questa è la valutazione di quel che era all'interno dei plichi deflagrati nelle ultime ore a Roma secondo le indicazioni degli inquirenti. Il particolare è emerso durante il vertice che si è tenuto in Procura a Roma tra l'aggiunto Francesco Caporale, il pm Francesco Dall'Olio e i vertici della Digos di Roma e il Ros dei Carabinieri.

Sono in corso in queste ore le analisi specifiche sul tipo di esplosivo utilizzato, ma intanto, il tipo di confezionamento dei tre plichi con una busta A4 gialla e l'utilizzo di una piccola scatola in legno contenente un innesco attivabile all'apertura, lasciano pensare agli inquirenti, che la mano dietro ai tre plichi sia esperta e con chiari intenti dimostrativi. Elementi che al momento inducono la Procura a seguire tutte le ipotesi, dando maggiormente peso alla pista anarchica.