Padova, trovato morto in una stanza d’albergo body builder 23enne

Daniele Pozzi

“Ciao Dani, ti avevo messo ‘campione del giorno’ stamattina e adesso scopro che non lo vedrai mai (…) Sono devastato, buon viaggio, manchi già”. E’ uno dei tanti messaggi di cordoglio pubblicati su Facebook dopo la diffusione della notizia della morte di Daniele Pozzi, un ragazzo di 23 anni appassionato di body building.

La morte del body builder

Il giovane, originario di Varese, è stato ritrovato nella mattinata di lunedì 23 settembre 2019 privo di vita in una stanza d’albergo di Padova dove aveva partecipato ad un concorso per culturisti nel fine settimana. In base alle prime ricostruzioni, a ritrovare il cadavere di Daniele Pozzi è stata una donna di 44 anni (sembra la sua fidanzata), che ha allertato subito le autorità.

Sul posto sono giunti quindi i carabinieri, che non pare abbiano trovato nella camera dell’hotel sostanze particolari che potrebbero far pensare ad una morte collegata al loro utilizzo. La magistratura ha comunque disposto l’autopsia per accertare con sicurezza le cause del decesso.

Trionfatore alla Yamamoto Cup di Padova

Daniele Pirozzi era molto noto a Varese, anche per il suo lavoro di personal trainer. Nel corso della Yamamoto Cup che si è svolta alla fiera di Padova, il 23enne aveva conquistato ben quattro medaglie.

“Era un ‘martellista’, era un bravo atleta e una bravissimo ragazzo. Non ha voluto continuare con l’atletica perché si era appassionato di body building” ricorda Carmine Pirrella, presidente dell’Atletica Gavirate, come riporta varesenews.it. Chi lo conosceva infatti assicura come il 23enne fosse davvero una brava persona, che ad un certo punto si era innamorato del mondo del culturismo.