Padova, venduta all'asta la casa degli orrori dove fu uccisa Isabella Noventa

Isabella Noventa

La villa nella quale nel 2016 è stata uccisa Isabella Noventa è stata venduta all’asta. Ad aggiudicarsi quella che è già stata soprannominata “la casa degli orrori” è una 33enne padovana, particolarmente entusiasta dell’affare appena concluso. “Non ci ho dormito una notte intera, era un mio sogno - ha affermato Gioia Marcolongo al Corriere della Sera - Da quella brutta storia ora può rinascere qualcosa di nuovo, di bello”.

La vendita della casa

La donna ha sborsato 261.750 euro per acquistare la villa di Noventa Padovana, dove tre anni fa Isabella, segretaria 55enne di Albignasego, è stata uccisa per mano di Freddy Sorgato e della sorella Debora, condannati a 30 anni di carcere. La base di partenza per la vendita era di 255.750 euro. All'asta ha partecipato un’altra persona, che ha rilanciato alzando il prezzo-base di 3mila euro, ma Gioia ha offerto ancora di più, aggiudicandosi l'immobile di via Sabbioni 11.

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La casa dove fu uccisa Isabella Noventa

Il delitto in cucina

Secondo la testimonianza di Manuela Cacco, l'amante e complice di Freddy (il ballerino reo confesso), Isabella sarebbe stata assassinata nel cuore della casa, in cucina. Lì, secondo gli atti processuali, la segretaria sarebbe stata aggredita da Debora Sorgato a colpi di mazzetta (un pesante martello con impugnatura corta), dopo essere stata attirata in casa con l'inganno. "È una casa maledetta, spero solo che qualcuno la acquisti", disse alla stampa locale Paolo Noventa, il fratello di Isabella. E così è stato. La villa è stata battuta all’asta ma è ancora sotto sequestro: la nuova proprietaria dovrà pazientare ancora un po’ prima di potervi entrare perché dovrà essere liberata dai vincoli giudiziari, i mobili verranno venduti oppure acquistati dalla nuova acquirente.

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"Devo ammetterlo, non ho pensato alla tragedia e non credo nei fantasmi. Sono stata molto pragmatica – ha spiegato la 33enne - Ho riflettuto solo sul fatto che io ora abito in centro a Padova, nel traffico e nel rumore, e che quella è una casa in una splendida posizione. Ho pensato all’affare, al prezzo conveniente, magari ora da quella brutta storia può rinascere qualcosa di nuovo, di bello, magari metterò su famiglia e crescerò in miei figli proprio in quella villa".

Il commento dei famigliari di Isabella

"Ho sempre detto e continuerò a ripetere che piuttosto della casa avrei preferito avere il corpo di mia sorella – ha commentato Paolo Noventa – tuttavia con il denaro che arriverà dalla vendita cercherò di far vivere mia madre in modo degno gli ultimi anni della sua vita, dopo tanta sofferenza. Noi chiediamo, imploriamo ancora un corpo, vogliamo che Freddy ci dica la verità". I resti della povera Isabella non sono mai stati trovati. Tuttavia, qualche settimana fa, sulla spiaggia di Albarella (Rovigo), sono state rinvenute ossa umane che potrebbero appartenere alla 55enne assassinata.