Padre del killer di Partinico: “Donne mandano l’uomo fuori di testa”

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Un atto ignobile, tremendo e meschino, capace di oltrepassare la soglia della più brutale disumanità. Un gesto atroce che spezza per sempre una passione segreta e il frutto di quell’amore. Due le famiglie devastate da un dolore incontenibile, che travalica anche nella delusione e nel tradimento. La 30enne Ana Maria Lacramioara Di Piazza è stata uccisa dall’amante 51enne, un uomo sposato dal quale era rimasta incinta. Per l’omicidio è stato arrestato Antonino Borgia. L’uomo, reo confesso, è stato fermato sol poche ore dopo l’assassinio. A Mattino 5 il padre del killer di Partinico ha espresso il suo giudizio sull’accaduto.

Padre del killer di Partinico: le sue parole

Ospiti di Mattino 5, i familiari della vittima e il padre dell’assassino. Su quanto commesso dal figlio non ci sono attenuanti che tengano: per lui si è trattato di un “gesto inaccettabile”, che ha “distrutto due famiglie”. Eppure, ha continuato: “L’ho cresciuto io, nell’ultimo periodo non sono mancanti i miei consigli nei suoi confronti. Di sicuro non gli ho consigliato di fare una cosa del genere. Però le donne, che chiedono giustamente la parità, a volte si permettono di dire cose che mandano gli uomini fuori di testa“. Il signor Borgia non ha dubbi: “Questo è quello che è successo a mio figlio”.

La moglie del killer ha dichiarato di non voler abbandonarlo, mentre nessuna pietà nei riguardi di Antonino Borgia da parte della madre della donna brutalmente uccisa. “Mia figlia è morta in modo atroce, indescrivibile il dolore che sto provando”. Così ha dichiarato la madre di Ana Maria, che ha voluto ricordare la figlia per la persona buona e ingenua che era, già mamma di un ragazzino di 11 anni. “Lei credeva ai cavalli volanti. Adesso devo pensare a mio nipote, il mio unico scopo è crescerlo nel migliore modo possibile”, ha aggiunto.