Padre Sorge su Civiltà cattolica rilancia il Sinodo per l'Italia -2-

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Città del Vaticano, 19 set. (askanews) - "A questo punto, si pone necessariamente la questione se il Convegno ecclesiale nazionale sia davvero uno strumento adatto per stimolare la Chiesa italiana a compiere l'auspicato salto di qualità sulla via del rinnovamento conciliare, che da molto tempo attendiamo", scrive padre Sorge. "Un semplice Convegno ecclesiale nazionale non può bastare. Non sarà necessario, dunque, un Sinodo?".

L'idea di un Sinodo per l'Italia, dapprima lanciata dalla rivista Il Regno, poi dall'allora segretario della Cei mons. Nunzio Galantino, è stata più di recente rilanciata da padre Antonio Spadaro, suscitando l'adesione di alcuni vescovi italiani (Domenico Pompili di Rieti, Erio Castellucci di Modena) e Corrado Lorefice di Palermo), ma non della Conferenza episcopale italiana nel suo complesso. Aprendo l'assemblea della Cei lo scorso maggio, peraltro, il Papa in prsona ha parlato di un "probabile Sinodo della Chiesa italiana".

Il Sinodo, puntualizza ora padre Sorge, "ha una sua propria autorità teologica e disciplinare, e le sue conclusioni, regolarmente votate e approvate, assumono un valore vincolante. Ciò, invece, non accade con i Convegni ecclesiali, i quali hanno valore puramente consulti vo, né prevedono votazioni o approvazione di documenti finali. Le loro conclusioni sono unicamente indicative e servono soprattutto a cogliere gli orientamenti e le tensioni che fermentano nella base ecclesiale". E' "chiaro, dunque, che sarebbe del tutto insufficiente puntare sul prossimo VI Convegno del 2025, sperando che esso possa finalmente far riprendere alla Chiesa italiana il necessario cammino di rinnovamento. Perché non pensare piuttosto a un Sinodo e all'effusione di Spirito Santo che esso sempre comporta, e convocarlo al posto del prossimo VI Convegno ecclesiale? A favore di questa soluzione militano in particolare alcune gravi sfide, che non devono essere considerate ostacoli, ma opportunità di una nuova evangelizzazione".(Segue)