Padre tenta di uccidere figlio omosessuale: il racconto su Instagram

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L’aggressione del padre che ha tentato di uccidere il figlio omosessuale è avvenuta a Berna, in Svizzera, circa sei mesi fa: la vittima, però, ha deciso di raccontarlo sui social. Da Instagram, infatti, Seran (nome di fantasia) ha narrato quanto accaduto. Il giovane, di 17 anni, ora vive da solo e in un’intervista ha confessato che quella notte gli torna sempre in mente fissando le ferite che sono rimaste sul suo corpo. “Le vedo allo specchio o quando faccio delle foto. Mi accompagneranno per il resto della mia vita” ha spiegato. Nonostante i numerosi interventi chirurgici ai quali ha dovuto sottoporsi, oggi Seran ha una vita diversa: “Ora sono una persona più libera di prima”.

Tuttavia, i rapporti con la famiglia dopo quell’episodio sono cambiati profondamente: il padre è stato arrestato e “mia madre si vergogna per quanto successo” ha raccontato Seran. “Mi sono nascosto abbastanza a lungo, ormai è finita”. Infine, conclude: “Siamo nel 2019 e mio padre voleva uccidermi perché mi piacciono gli uomini. Non posso proprio accettarlo”.

Padre aggredisce figlio omosessuale

Seran viene da una famiglia irachena che vive a Berna: suo padre è un musulmano credente. Nel suo racconto pubblicato su Instagram, il 17enne ha raccontato di quella notte in cui suo padre ha tentato di ucciderlo perché omosessuale. Nel momento in sui si è svegliato il giovane ha visto il padre che abbracciava un coltello e lo puntava contro il figlio gridando: “Sei gay? Sei gay?”. Il ragazzino aveva tentato di difendersi in ogni modo, ma aveva subito delle ferite profonde sul collo e sulla parte superiore del busto. Poi era riuscito a scappare dal balcone, ma i vicini, notata la situazione, avevano allertato la polizia e l’ambulanza. Dopo il lungo ricovero in ospedale e i diversi interventi chirurgici, Seran ha ricominciato a vivere. La sua trachea purtroppo ha subito gravi danni che gli hanno procurato un coma farmacologico. Ora, però, è tutto superato anche se le ferite resteranno per sempre.