Padre Zanotelli: "Senza poteri da ministro sui migranti, Salvini perderà voti"

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di Enzo Bonaiuto  

"Salvini prosegue con la sua logica politica, convinto che continuerà a conquistare i voti degli italiani agitando lo spauracchio dei migranti e facendo la voce grossa: ma una volta che lui non sarà più ministro dell'Interno e non potrà continuare a fare i suoi giochi, i suoi consensi presso gli italiani si sgonfieranno". Questa è "la previsione ma anche la speranza" che esprime all'AdnKronos il padre missionario Alex Zanotelli, dopo che il leader leghista ancora oggi ha parlato di migranti assicurando che farà "di tutto per difendere l'Italia, affinché le leggi e i confini siano rispettati". 

Per Zanotelli, "sarebbe davvero grave se il 40% dei cittadini italiani votasse su queste basi, verrebbe da chiedersi in che Paese viviamo... Il tema migratorio dovrebbe essere uno dei punti centrali di una eventuale alleanza di governo fra Pd e M5s e benissimo ha fatto il segretario democratico Nicola Zingaretti a chiedere che i due decreti sicurezza confezionati da Salvini vengano aboliti o comunque superati". 

Sottolinea il religioso: "Sarebbe, oltre che una prova di civiltà, un primo passo significativo per dimostrare che davvero il nuovo governo che nasce è discontinuo rispetto alla precedente esperienza di M5s con la Lega. Un segnale più chiaro e più forte non potrebbe arrivare, dimostrerebbe una reale volontà di cambiamento, rispetto al recente passato", assicura padre Alex Zanotelli.