Paesi Bassi, caccia al tesoro del soldato nazista

La pubblicazione degli appunti di un soldato tedesco della seconda guerra mondiale da parte dell'Archio nazionale olandese ha scatenato una vera e propria caccia al tesoro. Secondo alcuni infatti, 78 anni fa il militare nazista avrebbe sotterrato un ricco bottino nella zona di Ommeren, nella regione della Gheldria, e questo ha mandato in fibrillazione gli abitanti del posto.

"È una notizia che ha attirato anche gente da fuori, che è venuta qui e ha cominciato a scavare nei posti in cui pensavano di poter ritrovare questo famoso tesoro", spiega un residente di Ommeren.

La corsa al ritrovamento è iniziata ancora prima che la veridicità della intera vicenda venisse confermata. Il solo indizio su cui tutto si basa è la testimonianza di un anonimo soldato del Reich, interrogato dalle autorità olandesi alla fine del conflitto.

Annet Waalkens, ricercatrice dell'Archivio Nazionale Olandese: "Questo soldato tedesco racconta che la sua compagnia si trovava ad Arnhem nell'agosto del '44 quando ci fu un bombardamento che colpì la sede di una banca. I beni che erano custoditi nel caveau allora sarebbero finiti per strada e lui e i suoi commilitoni avrebbero recuperato tutto il recuperabile nascondendolo in casse di munizioni conservate gelosamente per mesi. Poi, nell'aprile del 45, prima dell'arrivo delle forze alleate, avrebbero seppellito il tutto nella zona in cui si trovavano".

Già nel 1947 le autorità olandesi tentarono delle campagne di scavi utilizzando anche la mappa disegnata a mano dal soldato, ma nulla venne trovato.