Paesi sconsigliati dalla Farnesina 2020: la lista

paesi sconsigliati dalla farnesina 2020

Scopri quali sono i Paesi sconsigliati dalla Farnesina 2020 e le cause. Questo è un momento molto particolare per il mondo dei viaggi. Infatti, anche a causa del coronavirus, sono diverse le destinazioni in cui non andare in base agli avvisi della Farnesina.

Paesi sconsigliati dalla farnesina 2020

Viaggiare è tra le cose più belle che si possano fare, ma è necessario mettere al primo posto la sicurezza. Per tale motivo, la Farnesina, il dicastero del governo italiano che si occupa di politica estera, ha stabilito quali sono i posti da evitare in un momento delicato come quello che stiamo vivendo oggi.

Tra virus, epidemie, guerre, emergenze sanitarie e calamità naturali, è stato necessario selezionare alcune destinazioni che possono mettere in pericolo la salute dei viaggiatori. Vediamo, quindi, quali sono i posti da evitare.

Cina

In prima posizione non può che esserci la Cina, con l’emergenza coronavirus che ha costretto ad isolare intere città e chiudere aeroporti.

Nonostante sia stato isolato il punto d’origine del virus, Wuhan, città continentale della provincia di Hubei, la rapida diffusione dei contagi si è estesa anche ad altre zone del Paese. Infatti, il coronavirus ha raggiunto altre grandi città come Shanghai e la capitale, Pechino.

La Farnesina, tuttavia suggerisce di evitare i viaggi non solo nelle zone interessate ma anche nel resto del Paese.

In più,sarà sempre più difficile raggiungere i punti lontani dal contaglio, poiché diverse compagnie aree hanno deciso di sospendere tutti i voli da e per la Cina, a cominciare dalla British Airways.

Le altre compagnie sono United Airlines, American Airlines e Lufthansa. Nel Paese, inoltre, Starbucks e Ikea hanno chiuso i loro punti vendita, mentre la Toyota ha sospeso la produzione.

coronavirus

Caraibi

Il 28 gennaio 2020 i Caraibi hanno subito una scossa di terremoto di magnitudo 7.7 con allarme tsunami – per fortuna subito rientrato – tra Cuba, la Giamaica e le Isole Cayman.

Il sisma ha avuto origine in mare, a 10 chilometri di profondità e 117 chilometri dalla costa di Lucea, in Giamaica.

La scossa avvertita anche in Florida, non ha, tuttavia, causato danni gravi.

Filippine

Nelle Filippine, a metà gennaio, c’è stata una violenta eruzione del vulcano Taal sull’isola di Luzon, a sud della capitale Manila.

Ad oggi, sul vulcano vige un’allerta di livello 3 su 5 (possibilità di eruzione) diffusa dall’istituto filippino di vulcanologia e sismologia PHIVOLCS.

Le autorità locali, inoltre, hanno disposto l’evacuazione delle località situate nel raggio di 7 chilometri dal vulcano.

Tuttavia, l’aeroporto internazionale di Manila Ninoy Aquino rimane operativo.

Guadalupa

Nel mese di dicembre qui le autorità locali hanno segnalato dei focolai attivi di febbre dengue.