A Paestum domani e dopodomani la nuova edizione di Lsdm

Red/Apa

Roma, 30 set. (askanews) - Se gli chef saranno protagonisti dell'edizione 2019 di LSDM a Paestum, martedì 1 mercoledì 2 ottobre, di rilievo sarà il ruolo riservato a personaggi e temi ormai fondamentali nella ristorazione del nuovo millennio. Spesso anche in gustose jam session come quella che caratterizzerà il primo appuntamento del congresso, con chef del calibro di Ernesto Iaccarino, Mauro Uliassi e Moreno Cedroni a disquisire dei grandi cambiamenti nella cucina d'autore in compagnia del noto giornalista Pino Aprile.

Sempre martedì, alle 12.00, Marco Malaguti, esperto di nutraceutica, racconterà i segreti legati a questa scienza che indaga sui principi nutritivi contenuti negli alimenti e i benefici degli stessi per la salute. Alle 12.20, approfondimento sul ruolo della sala: a discutere di un tema sempre più al centro dell'attenzione, Mariella Caputo, Stefania Giordano, Lorenza Vitali e Matteo Zappile.

Mercoledì alle 10.00 sarà affrontato un altro tema caldo, quello legato al ruolo dell'editoria di settore, indispensabile trait d'union tra ristorazione e consumatori. Sarà Guido Barendson a condurre, contornato da alcune delle più prestigiose firme del giornalismo enogastronomico come Giuseppe Cerasa, Luigi Cremona, Federico De Cesare Viola, Antonella De Santis, Paolo Marchi e Carlo Ottaviano.

Sarà quindi la volta di Lucia Galasso, antropologa dell'alimentazione, scienza che studia le dinamiche culturali, la storia e i significati anche simbolici legati al cibo (mercoledì ore 11.15). A Nicoletta Polliotto il compito di rivelare i segreti del food marketing, materia necessaria per un comparto sempre più imprenditoriale e competitivo.

Alle 16.00 l'attenzione si sposterà su un argomento assai caro ai più giovani, che vedono nella ristorazione un interessante sbocco professionale. Si parlerà infatti di formazione, con Luciano Pignataro a moderare gli interventi di Andrea Sinigaglia (General Manager di Alma-La Scuola Internazionale di Cucina Italiana) e di Matteo Lorito (Direttore del Dipartimento di Agraria dell'Università Federico II e del corso di laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee).

"Sin dagli inizi di LSDM - dichiarano Barbara Guerra e Albert Sapere, ideatori e curatori della manifestazione - abbiamo cercato di uscire dai confini, seppur nobili, della cucina pura e semplice. Giunti alla 12esima edizione abbiamo deciso di imprimere un'ulteriore svolta, offrendo uno spazio importante a personaggi e temi che, pur apparendo in qualche modo solo collaterali al tema centrale, rivestono invece un ruolo assolutamente centrale nell'alta ristorazione del ventunesimo secolo".