Pagamenti digitali, Easypol: niente file e zero contanti

Red

Roma, 7 apr. (askanews) - L'attuale emergenza sanitaria sta condizionando la vita di tutti, obbligando a un maggior ricorso alle tecnologie digitali che possono garantire "distanze di sicurezza" tra i cittadini. I servizi smart offrono, infatti, soluzioni utili e concrete per alleggerire l'impatto delle restrizioni previste in ottemperanza delle regole per il contrasto alla diffusione del COVID-19.

Non andare in banca o in posta è sicuramente un vantaggio non da poco. Grazie a EasyPol è possibile effettuare il pagamento di avvisi PagoPA e tributi, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, anche senza registrazione, tramite carte di credito, carte di debito e carte prepagate. Come? Basta avere a disposizione uno smartphone e da oggi anche tramite il pc.

Per andare incontro alle esigenze crescenti degli utenti in questo momento di difficoltà in cui è necessario restare in casa, il team di sviluppo di EasyPol ha messo a disposizione dei clienti privati e business la versione web app del servizio. Cosa cambia? Restano invariati i vantaggi, i tempi e le funzionalità già disponibili per la mobile app. Ad essi si aggiungono la comodità di poter gestire i pagamenti dal computer personale e la possibilità di procedere al pagamento attraverso una tripla opzione: inquadrando il QR Code, inserimento manuale oppure più agevolmente caricando il pdf dell'avviso direttamente sulla piattaforma.

"In questi mesi abbiamo lavorato duramente per mettere a sistema un modello che potesse essere quanto più completo possibile - racconta Matteo Preziotti, CEO e Co-founder di EasyPol - Il nostro obiettivo è fornire una soluzione ai nostri utenti che sia semplice e immediata, tenendo a mente come primo obiettivo la user experience. Crediamo che questa sia una delle direzioni verso cui andrà sempre più il mondo fintech, all'insegna di un'evoluzione che vedrà centrali l'integrazione, la velocità e la facilità di utilizzo".

Allo stato attuale, i pagamenti smart costituiscono una delle chiavi con cui immaginare concretamente la società del dopo Coronavirus, dal momento che consentono - fra l'altro - di limitare il rischio di diffusione del contagio: niente file e assembramenti, una più ridotta mobilità delle persone per questioni non necessarie e meno contante in circolazione. "Nonostante l'Italia registri un sostanziale ritardo, in termini di transazioni digitali per abitante, rispetto agli altri Paesi d'Europa (circa 1/5 di quelle in UK e un 1/3 di quelle realizzate in Germania) alcuni dati dimostrano che il passaggio a una società cashless è già in atto oltre che sempre più concreto - afferma Matteo Preziotti - Nel suo primo trimestre di attività, EasyPol ha raggiunto un totale transato di 5 milioni di euro grazie ai 150 mila utenti che hanno scaricato l'app".

Tra gli altri vantaggi di EasyPol anche la possibilità di impostare promemoria che ricordano la scadenza di tributi e sanzioni tramite notifica push e di usufruire di un archivio digitale per conservare tutte le ricevute, come previsto dalla normativa vigente. In questo modo EasyPol punta anche all'abbattimento del consumo di carta e alla valorizzazione dei processi eco-sostenibili.