**Pagamenti: As Mediobanca, nei primi nove mesi ricavi paytech a 110,6 mld (+14,4%)** (2)

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(Adnkronos) – Per quanto riguarda la composizione del giro d’affari, il 57% è sviluppato dal comparto “scheme cards global payments” (in calo del – 4,5% sul 2019 a fronte delle minori transazioni cross border), il 36% dalle imprese attive nell’acquiring e nel processing (+2,3% sul 2019) e il 7% dalle società specializzate nel “fleet management, welfare remittance” che risentono delle minori rimesse internazionali e delle limitazioni alle trasferte lavorative (-8,8% sul 2019). Passando agli altri principali indici di conto economico, l’incidenza del Mon sui ricavi si attesta al 26,2% (-4,6 p.p sul 2019), il rendimento del capitale investito è pari al 10% (-3 p.p.) mentre il Roe segna il 14,5% (-4 p.p.).

Le PayTech statunitensi primeggiano anche per redditività: il loro Ebit margin si attesta al 28% (rispetto al 16,3% dell’europee), grazie anche al fatto che negli Usa risiedono tutte le più profittevoli società del comparto “scheme cards global payments” (Ebit margin aggregato del 43,8%). In Europa, la francese Worldline (4,8 mld di euro su base pro-forma) che ha acquisito nel 2020 la connazionale Ingenico, occupa il primo posto per ricavi, seguita dalle divisioni europee di MasterCard (4,4 mld) e Visa (3,1 mld), con l’italiana Nexi, protagonista nel luglio 2021 dell’acquisizione della danese Nets e in attesa di concludere l’integrazione di Sia, in quarta posizione (2,9 mld pro-forma).

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