Pagani Utopia, il terzo gioiello del costruttore modenese

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Milano, 13 set. (askanews) – Horacio Pagani sceglie la Sala del Cenacolo del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano per l’unveiling

ufficiale della nuova Hypercar Utopia, dopo l anteprima mondiale per dealer e dipendenti al Lirico, con colonna sonora ispirata da brani composti dallo stesso Pagani.

Utopia è il terzo modello di Pagani dopo Zonda e Huayra e racconta, come i disegni di Leonardo che le fanno da cornice, un idea visionaria e in controtendenza. Un utopia appunto lontana dal significato attuale di automobile, elettrificata e connessa.

Disegnata a mano da Horacio Pagani e sviluppata nell arco di sei anni nell atelier in provincia di Modena che coniuga high tech e artigianalità, Utopia guarda al futuro ispirandosi al passato.

All’interno non ci sono schermi ad eccezione di uno essenziale posto di fronte al guidatore e la cura dei dettagli è maniacale e inversamente proporzionale alle dimensione degli elementi. Il volante è ricavato dal pieno, come i cerchi.

La carrozzeria dalle linea fluide e aerodinamiche caratterizzata dal collettore rotondo con i 4 scarichi nella parte posteriore è in materiale composito per un peso di 1.280 kg.

Il cambio è trasversale a 7 rapporti disponibile anche in versione manuale con selettore a griglia, mentre il motore V12 da 6L biturbo sviluppato da Mercedes Amg privo di parti ibride sprigiona 864 CV e 1.100 Nm di coppia per uno 0-100 in 2 secondi e una velocità limitata a 350 km/h. I dischi carboceramici sono

realizzati da Brembo mentre gli pneumatici sono stati sviluppati da Pirelli. La Pagani Utopia verrà prodotta in 99 esemplari, tutti già venduti con prezzi a partire da circa 3 milioni di euro.