Pakistan, arrestato imam che accusò bambina di blasfemia

Islamabad (Pakistan), 2 set. (LaPresse/AP) - Le autorità pakistane hanno arrestato Khalid Chishti, l'imam che ha accusato di blasfemia una ragazzina cristiana per aver bruciato alcune pagine del Corano. Il caso ha creato indignazione in tutto il mondo, anche perché secondo alcune fonti la ragazza sarebbe affetta da sindrome di Down. Come riferisce Munir Jaffery, ufficiale che si sta occupando del caso, l'imam è accusato di aver manipolato le prove, inserendo pagine del Corano in una borsa della spesa contenente carta bruciata e cenere che la ragazzina aveva con sé. Il voltafaccia della vicenda potrebbe ora portare a un rilascio immediato della giovane.

La piccola era stata fermata lo scorso 16 agosto, dopo che un gruppo di vicini l'aveva accerchiata accusandola di aver bruciato frammenti del libro sacro dell'islam. Successivamente l'imam ha presentato una denuncia nei suoi confronti. Una commissione medica ha stabilito che la ragazza ha 14 anni e sarebbe appunto affetta da sindrome di Down.

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