Pakistan, "blasfemo" assolto dopo 18 anni carcere

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Roma, 26 set. (askanews) - Un uomo condannato a morte nel 2002 per blasfemia e che ha trascorso più di 18 anni in prigione è stato assolto oggi dalla Corte suprema del Pakistan. Lo ha riferito oggi all'agenzia France Presse il suo avvocato.

Wajih-ul-Hassan, di fede musulmana, dovrebbe essere rilasciato nei prossimi giorni, ha dichiarato Nadeem Anthony, il suo legale. Dopo che la sentenza è stata emessa dal più alto tribunale del Pakistan, "tutti piangevano di felicità. È un viaggio così lungo", ha detto l'avvocato, rifiutando qualsiasi critica al sistema giudiziario pachistano.(Segue)