Pakistan, "blasfemo" assolto dopo 18 anni carcere -2-

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Roma, 26 set. (askanews) - Poco prima dell'assoluzione, "messaggi di minaccia" sono stati inviati tramite WhatsApp alla famiglia del suo cliente, che è "preoccupata", ha detto Anthony. La blasfemia è un serio problema in Pakistan, dove persino accuse non dimostrate di insulto all'Islam possono portare a omicidi e linciaggi.

Circa 40 persone condannate per blasfemia sono attualmente nel braccio della morte in Pakistan, secondo una stima della Commissione internazionale sulla libertà religiosa degli Stati Uniti risalente al 2018. "Le leggi sulla blasfemia in Pakistan sono troppo ampie, vaghe e coercitivo. Sono stati usati per colpire le minoranze religiose (e) per perseguire vendette personali", come ha denunciato ieri Amnesty International in una nota.(Segue)