Palù (Aifa): "Per la terza dose a tutti si deciderà in base alla curva dei contagi"

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Giorgio Palù (Photo: Elisabetta A. Villa via Getty Images)
Giorgio Palù (Photo: Elisabetta A. Villa via Getty Images)

“Terza dose anti-Covid a tutta la popolazione? Dipenderà dall’andamento della curva epidemica nel Paese, dalla circolazione globale del virus e dalla durata dell’immunità sia naturale sia artificialmente acquisita con la vaccinazione nei vari strati di popolazione”. A parlare alCorriere della Seraè Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ed esponente del Cts.

Palù prosegue:

“Gli studi sul campo stanno dimostrando che, dopo circa sei mesi, si assiste a un certo calo della risposta anticorpale e alla possibilità di infettarsi. Ricordo però che gli attuali vaccini, allestiti contro un virus in circolazione ormai da due anni, sono ancora efficacissimi nel proteggerci dal Covid grave e dall’evento letale”.

E alla domanda se l’Italia stia uscendo dalla pandemia, Palù risponde:

“Aspettiamo almeno un’altra settimana per valutare l’effetto del ritorno a scuola sui contagi. I prossimi dati saranno molto indicativi. Certo è che in tutti i Paesi europei la curva è in discesa. Da noi l’indice di riproduzione del virus è sullo 0,83, quindi è il segnale di un decremento stabile. L’incidenza settimanale del periodo 17-23 settembre è, quasi ovunque, di 45 casi ogni 100mila abitanti”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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