Palù: "Con Draghi netto cambio di passo sulla campagna vaccinale"

·1 minuto per la lettura
AstraZeneca Palù giovani
AstraZeneca Palù giovani

Il Presidente dell’Aifa Giorgio Palù ha ribadito che il vaccino Astrazeneca ‘non è stato vietato nè controindicato per i più giovani: l’indicazione del Ministero di somministrarlo in via preferenziale agli over 60 è soltanto un suggerimento sulla linea di quanto fatto in Germania e Spagna.

Palù: “AstraZeneca non vietato per i giovani”

Intervenuto durante la trasmissione Mezz’ora in più in onda su Rai Tre, l’esperto ha spiegato come la circolare di Speranza riflette l’organizzazione che si è data la comunità europea che ha lasciato ai singoli governi le singole decisioni. Ha poi affermato che il continuo cambio di indicazioni -originariamente il vaccino di Oxford era stato raccomandato ai più giovani- deriva dal fatto che l’azienda non si era presentata con i migliori dati all’inizio a causa degli studi che non avevano incluso la popolazione anziana.

Ricordiamo che gli studi sono in continuo progresso, quando si vaccinano milioni di persone si ottengono nuovi dati“, ha aggiunto. E’ pertanto giusto che la scienza, che ha messo a disposizione in 10 mesi dei vaccini che lui ha definito efficacissimi e molto sicuri, riveda le posizioni: “Un approccio cautelativo sulla base dei dati che via via si producono”.

Qunato alla campagna vaccinale, per Palù con il governo Draghi si è assistito ad un netto cambio di passo grazie al combinato disposto tra un generale degli alpini, esperto di logistica che ha preso in mano la crisi con decisione, e un primo ministro esperto di economia che sa fare i conti e ha subito colto quale era la priorità, ovvero coprire gli anziani.