Palamara: telefonate servivano ad individuare miglior candidato

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Roma, 23 giu. (askanews) - "Ci sono tanti magistrati che vogliono che io riesca a dimostrare la mia innocenza, la mia correttezza dell'operato sia da presidente dell'Anm sia da consigliere superiore. Per questo motivo ritengo in questa fase di dovermi difendere con tutti gli strumenti che l'ordinamento processuale mi mette a disposizione. Fino a prova contraria, io ho preso atto del provvedimento dell'Anm. Per quanto riguarda il procedimento disciplinare ancora deve iniziare. Il procedimento penale a Perugia in fase di 415 bis. Ci tengo a dire che, l'accusa pi grave, quella dei 40 mila euro per la presunta nomina del procuratore di Gela, caduta per ammissione degli stessi pubblici ministeri".

Cos Luca Palamara ai microfoni di Rai Radio1 all'interno di "Radio1 In Vivavoce".(Segue)