Palazzi aperti in tutta Italia con UBI Banca per Invito a Palazzo

Brescia, 23 set. (askanews) - In occasione della 18esima edizione di "Invito a Palazzo", anche UBI Banca apre gratuitamente al pubblico le porte di alcuni suoi edifici storici di particolare valore artistico e culturale in tutta Italia. Ne abbiamo parlato con la curatrice responsabile della collezione del gruppo bancario, Antonella Crippa. "Per il secondo anno consecutivo - ha spiegato ad askanews - UBI banca sceglie di aprire sette luoghi significativi, nei quali sono contenute alcune opere d'arte della nostra collezione".

Promossa dall'Associazione bancaria italiana, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la manifestazione si svolgerà sabato 5 ottobre, e in alcuni casi anche domenica 6. Questo il dettaglio dei luoghi aperti da UBI Banca.

"Si va dal palazzo del primo Cinquecento situato nel corso centrale di Montepulciano, edificio che è stato attribuito ad Antonio da Sangallo il Giovane - ha aggiunto Crippa - passando poi da palazzi seicenteschi e settecenteschi a Torino e a Brescia, per arrivare poi al pieno Ottocento con il nostro palazzo di via Silvio Pellico vicino alla galleria Vittorio Emanuele II a Milano. A Bergamo apriamo invece un palazzo di pieno Novecento, a cui ha collaborato anche Marcello Piacentini, e a Macerata un palazzo di primi anni Cinquanta del Novecento, sempre di Piacentini. Una piccola chicca: a Cosenza abbiamo organizzato una serie di visite all'ala dedicata alla nostra collezione della Galleria nazionale di Cosenza, che è un museo splendido nel centro storico della città".

Gli itinerari di visita proposti saranno inoltre ispirati al progetto "True Colors. I colori della collezione d'arte di UBI Banca" che, raggruppando alcune opere per dominanti cromatiche, attraverso la suggestione dei colori consentono una fruizione originale della collezione.

"In particolare - ha proseguito la curatrice - il percorso sul bianco è rappresentato da una bellissima installazione di Sol LeWitt che abbiamo a Milano, quello sul blu da un'opera celebre di Peter Halley e quello sul verde da un'opera di dimensioni decisamente monumentali di Andrea Tavernier che è a Brescia. L'ultimo è il rosso, che è rappresentato da una bellissima opera di Battistello Caracciolo, di cui vedremo il restauro a Cosenza".

Oltre agli edifici, infine, a venire coinvolte saranno anche le persone che lavorano negli spazi della banca, in un duplice ruolo: quello di abituali frequentatori dei palazzi e quello di narratori delle bellezze artistiche lì ospitate.

"Il nostro obiettivo - ha concluso Antonella Crippa .è aprire le porte del nostro spazio e condividere quelli che sono i nostri valori principali in termini culturali e anche, naturalmente, di accoglienza. I palazzi delle banche sono spesso considerati dei luoghi inaccessibili o comunque accessibili solo da un particolare pubblico. Il nostro obiettivo è fare percepire che questi spazi riguardano la storia e la cultura delle città e pertanto sono parte integrante della nostra identità".