Palazzo Strozzi: oltre 60mila visitatori per Tomas Saraceno

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Milano, 2 nov. (askanews) - Si è chiusa domenica 1 novembre a Firenze "Tomás Saraceno. Aria", la grande mostra di Palazzo Strozzi dedicata a uno dei più originali e visionari artisti contemporanei del mondo, la cui ricerca unisce arte, scienze naturali e sociali. Nonostante la sospensione forzata di 3 mesi a causa dell'emergenza Covid-19, la mostra ha raggiunto un totale di oltre 60.000 visitatori, riscuotendo allo stesso tempo successo di critica, anche in quanto occasione di riflessione sul mondo all'epoca del Coronavirus. "Con la sua straordinaria creatività Saraceno ha trasformato Palazzo Strozzi in un luogo di partecipazione e condivisione, con opere talvolta impercettibili a volte monumentali e di forte impatto, simboli di una visione aperta e interconnessa col mondo, che sono diventate fin da subito immagini iconiche per una riflessione sul nostro presente - ha dichiarato Arturo Galansino, curatore della mostra e direttore generale della Fondazione -. In un momento di profonda crisi dei concetti di condivisione e socialità, Palazzo Strozzi si è trasformato in uno spazio di immaginazione e un luogo di ripartenza per una nuova idea di partecipazione creando un'esperienza totalmente inedita per i nostri visitatori per parlare di presente e futuri possibili, di connessioni e isolamento, di partecipazione e meditazione: riflessioni più che mai attuali per portare avanti nuove visioni di futuro e di realtà". una riflessione sull'impatto che la pandemia ha avuto sulla partecipazione e le caratteristiche dei visitatori della mostra, evidenzia che è stato fondamentale il grande coinvolgimento del pubblico locale, che ha rappresentato oltre il 50% dei visitatori della mostra. Sono comunque stati oltre 30.000 i visitatori non locali, di cui oltre 20.000 si sono recati a Firenze appositamente per visitare la mostra. Circa il 50% ha soggiornato in città almeno una notte, gli altri hanno visitato Firenze in giornata approfittando dell'esposizione. In generale - hanno spiegato dal museo - si conferma altissimo il gradimento espresso dai visitatori, con il 97% del pubblico che si dichiara soddisfatto dell'esperienza. Dal 3 dicembre 2020 al 7 febbraio 2021 il Cortile di Palazzo Strozzi ospiterà "We Rise by Lifting Others" il nuovo progetto site-specific dell'artista italiana Marinella Senatore, che propone una nuova riflessione sull'idea di comunità, vicinanza e relazione in un'epoca in cui il concetto di distanziamento sociale sta condizionando la vita quotidiana di tutte le persone. Dal 6 marzo al 25 luglio 2021 Palazzo Stozzi ospiterà poi "American Art 1961-2001. Da Andy Warhol a Kara Walker" una grande mostra, a cura di Vincenzo de Bellis e Arturo Galansino, che per la prima volta racconta l'arte moderna negli Stati Uniti tra due momenti storici decisivi, l'inizio della Guerra del Vietnam e l'attacco dell'11 settembre.