Palenzona (Aiscat): Autostrade non fa ricatti, vuole sopravvivere

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Milano, 25 mag. (askanews) - "Il blocco degli investimenti da parte di Autostrade per l'Italia non un ricatto, ma la mossa di assoluta necessit di una societ quotata per uscire dall'incubo in cui stata messa". A dirlo Fabrizio Palenzona, presidente dell'Aiscat, l'associazione dei concessionari autostradali, e in passato presidente di Aeroporti di Roma, societ della galassia Atlantia.

"Eravamo gi nella situazione in cui Autostrade vedeva profilarsi la revoca della sua concessione con l'articolo 35 del Milleproroghe - ha spiegato Palenzona, in un'intervista a Repubblica - Sull'onda di quella norma il rating della societ sceso a livello di spazzatura e le linee di credito accordate dalle banche e dalla stessa Cassa Depositi e Prestiti non sono pi state concesse. In questa situazione arriva il virus e con il lockdown il traffico sulla rete cala dal 50 all'80%, Autostrade chiede il prestito garantito dalla Sace, come previsto dal decreto Liquidit e si sente rispondere 'no grazie' da un viceministro 5 Stelle del Mise. Premesso - ha sottolineato Palenzona - che sono degli irresponsabili a cui non si doveva affidare la guida del Paese, o hanno deciso di far affondare una societ quotata, con i suoi azionisti e i suoi dipendenti, o vogliono strozzarla per farla comprare a buon prezzo a qualcuno, magari dall'estero. Decidano presto che cosa vogliono fare: se revocare la concessione o no, se passarla all'Anas, e poi lo facciano. Ma in questo limbo un'azienda non pu stare".

Perch il governo non ha ancora risposto ad Autostrade? Questo non lo so, ma azzardo un'ipotesi - ha risposto il numero uno di Aiscat - tutti al governo hanno capito che la revoca della concessione non si pu fare, ma siccome al Senato la maggioranza appesa a qualche voto, non si pu dirlo ufficialmente per paura che i 5 Stelle facciano pazzie e il governo cada. Adesso spero che la mossa della societ aiuti a fare chiarezza: si mettano da una parte tutti i vantaggi, dalle nuove condizioni per la concessione all'indennizzo che Autostrade disposta a pagare, e dall'altra il rischio del crollo di una societ in un momento gi cos drammatico. Sulla base di questi elementi il governo finalmente decida".