Paleontologia, la balena aveva 4 zampe e viveva in acqua e sulla terraferma

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Lo studio dell'evoluzione dei mammiferi riserva ancora grandi sorprese, un team di paleontologi egiziani ha rinvenuto resti di fossile riconducibili a una balena di 43 milioni di anni fa: il mammifero aveva 4 zampe e viveva in acqua e sulla terraferma.

Non si tratta del primo fossile che testimonia la trasformazione dei cetacei, è però un anello mancante che porterà a completare il mosaico.

Abdalla Gohar, ricercatore della Mansoura University spiega che "La balena 'Phiomicetus anubis' visse 43 milioni di anni fa nella depressione del Fayum, era lunga circa tre metri e pesava circa 600 chili. Era uno dei predatori più grandi e feroci della regione: la sua caratteristica più importante sono i 4 arti, era anfibia e si trova a metà strada della catena evolutiva delle balene".

Finora si pensava, che la catena evolutiva delle balene risalisse a un fossile di 50 milioni di anni fa, questa scoperta invece sembra farci trovare l'anello mancante che ci conduce dall'animale anfibio al mammifero giunto, con la dovuta evoluzione, ai giorni nostri. La trasformazione ultima delle balene così come la vediamo oggi è iniziata 10 milioni di anni fa.

Si tratta di un risultato importante per la paleontologia egiziana, la ricerca sul fossile va avanti da oltre 10 anni, il fossile era stato trovato nel 2008 ma gli studi sono iniziati circa 10 anni dopo, una volta che si è messa insieme una squadra di super ricercatori.

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