A Palermo clinica in strada con Ania: decine di checkup gratuiti

Palermo, 28 ott. (askanews) - E' stato un successo a Palermo lo Street Health Tour della Fondazione ANIA. La clinica mobile allestita accanto al Teatro Massimo nel weekend appena trascorso ha offerto oltre 350 check up medici gratuiti. Nella struttura erano stati approntati 5 ambulatori per controlli in ginecologia, senologia, dermatologia, cardiologia, e test psicologici per la predisposizione verso malattie neurodegenerative, in particolare l'Alzheimer.

Ma soprattutto è stata l'occasione per sensibilizzare la popolazione al tema della prevenzione, come spiega la dermatologa Paola Di Girolamo: "La prevenzione è importante soprattutto nel campo della dermatologia. I tumori cutanei sono subdoli, non danno sintomi a differenza di altri tumori e fare almeno una volta l anno una visita di controllo. Il melanoma negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale. E mentre prima interessava solo una fascia d'età, adesso l incidenza si è abbassata. Quindi quello che consiglio alla popolazione è controllarsi tutti, anche i bambini. Tra l altro, vivendo in Sicilia dove c è sole tantissime giornate all anno, questo rappresenta un fattore di rischio alto".

Al termine dei check up è stato distribuito materiale informativo per restare in forma dedicato a tutte le fasce di età. Umberto Guidoni, segretario generale Fondazione Ania: "La prevenzione e la protezione sono nelle corde delle compagnie di assicurazione, per questo la Fondazione Ania ha lanciato lo Street Health Tour. Dal 2017 abbiamo effettuato oltre sedicimila visite, in alcuni casi riuscendo a intervenire prima che le persone sviluppassero condizioni molto gravi".

Lo Street Health Tour nella nuova formula toccherà altre 4 città italiane nei prossimi fine settimana: dopo Palermo sarà a Reggio Calabria (2 e 3 novembre), a Cosenza (9 e 10 novembre), a Torino (23 e 24 novembre) e si concluderà a Roma nel fine settimana del 30 novembre e 1° dicembre.

"In ambito cardiovascolare la prevenzione è tanto - ha detto la dottoressa Rosanna Zito -. La prevenzione di ictus e infarti miocardici vuol dire prevalentemente andare a valutare quelli che sono i fattori di rischio cardiovascolari, quindi il peso corporeo, lo stile di vita, d alimentazione, la misurazione della pressione arteriosa. E fondamentale non fumare e tenere sotto controllo il colesterolo, e soprattutto la concentrazione del cosiddetto colesterolo cattivo, per valutare se c'è un cosiddetto rischio cardiologico."