Palermo, facevano prostituire la figlia di 9 anni: 4 arresti

Red

Palermo, 19 feb. (askanews) - Avrebbero fatto prostituire la figlia di 9 anni. Con questa accusa i carabinieri di Partinico hanno arrestato una coppia di coniugi della provincia di Palermo. In manette sono finiti anche due uomini che avrebbero consumato le prestazioni sessuali con la piccola.

I rapporti, dietro pagamento di una ventina di euro, avvenivano in campagna o nell'abitazione della coppia arrestata. Per i 4, sono stati disposti i domiciliari. La bambina è stata affidata a una casa famiglia.

I 4 arrestati sono accusati, a vario titolo, dei reati di atti sessuali con minorenne e prostituzione minorile. I fatti risalgono all'estate del 2017 quando, a Trappeto, i militari della locale stazione notarono un'autovettura appartata, su una strada sterrata adiacente un terreno agricolo, con a bordo un anziano uomo in compagnia di una bambina di 10 anni.

La successiva attività di indagine svolta dai militari consentiva di rilevare elementi probatori utili a documentare che, in più occasioni ed in tempi diversi, due persone - un bracciante agricolo 61enne residente a Trappeto e un pensionato 78enne residente a Balestrate - avevano compiuto atti e rapporti sessuali, dietro pagamento in denaro, con una bambina di meno di 11 anni.

Ad organizzare e gestire gli incontri sarebbe stata la madre della minorenne che incassava modeste somme di denaro, tra i 5 ed i 25 euro, facendo prostituire la propria figlia e, in alcune circostanze, partecipando lei stessa ai rapporti sessuali in presenza della bambina. Anche il padre è stato sottoposto agli arresti domiciliari poiché, essendo a conoscenza degli abusi commessi in danno della propria figlia minore (in relazione ai quali traeva profitto in ragione dei pagamenti corrisposti), ha omesso di intervenire direttamente e di avvisare le forze di polizia, pur avendo l'obbligo giuridico di farlo in quanto esercente la responsabilità genitoriale.