Palermo, lavori solo sulla carta per intascare fondi: "Arrestati funzionari Iacp"

(Adnkronos) - Finti lavori per veri finanziamenti. Con l'accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità i carabinieri di Palermo hanno arrestato stamani un funzionario e un architetto dell'Istituto autonomo case popolari e un professionista, tutti finiti ai domiciliari. Il provvedimento è stato emesso dal gip del capoluogo siciliano al termine di un'indagine coordinata dai procuratori europei delegati Calogero Ferrara e Amelia Luise dell’European Public Prosecutor’s Office di Palermo. L’indagine denominata 'Start' è, in assoluto e in campo nazionale, la prima operazione dell’Arma dei carabinieri coordinata dall’Ufficio della Procura europea. Secondo l'accusa i pubblici ufficiali coinvolti sarebbero stati in grado di appropriarsi di una parte delle somme di denaro destinate all’esecuzione di lavori in realtà fatti solo sulla carta. Abusando delle loro funzioni nei singoli procedimenti in carico allo Iacp avrebbero indotto alcuni imprenditori a non eseguire parte dei lavori di manutenzione per trarne un ingiusto profitto. Si sarebbe così creato "un sistema 'concussivo ambientale'", finalizzato a ottenere vantaggi patrimoniali indebiti in danno del buon esito di progetti di edilizia pubblica cofinanziati dall’Unione europea.

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