Palermo, multe e sequestri durante controlli per "movida" -2-

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Roma, 21 lug. (askanews) - Successivamente gli agenti, hanno contestato agli organizzatori una notizia di reato, per attività di discoteca abusiva, priva della prescritta agibilità di Pubblico Spettacolo e Licenza di Questura.

Inoltre, l'intrattenimento danzante e musicale era gestito senza alcun titolo da un intrattenitore deejay. Gli agenti hanno comminato multe di 150 euro - per diffusione di musica all'esterno in un terrazzo all'aperto di pertinenza della villa - e di 50 euro per la mancanza della prescritta relazione fonometrica relativa alle apparecchiature elettroacustiche in uso. Poste, per dieci giorni, sotto sequestro amministrativo cautelare 7 apparecchiature musicali, diffusori audio, console e mixer. Contestata anche l'assenza del Nulla Osta della Sovrintendenza ai Beni Culturali.

In entrambi i casi, in base a una recente ordinanza sindacale è prevista l'ulteriore sanzione accessoria della chiusura dell'esercizio per dieci giorni, previo provvedimento del Suap.

"L'attività di controllo per il rispetto dell'ordinanza sulla cosiddetta movida - ha commentato il comandante Messina - , rientra, come quella sul corretto smaltimento rifiuti ed ingombranti, tra le priorità della Polizia municipale, così come indicato dall'Amministrazione comunale. I controlli verranno ripetuti su tutto il territorio comunale".

"Il cosiddetto 'pugno duro' - hanno dichiarato il Sindaco, Leoluca Orlando ed il vice Sindaco ed Assessore al Decoro Urbano, Fabio Giambrone - è sempre la soluzione ultima ed estrema. È una soluzione che si è resa necessaria di fronte al ripetersi di comportamenti non solo illegali, ma soprattutto pericolosi per gli avventori dei locali e nocivi per tutta la comunità, in termini di decoro e di disturbo della quiete. Speriamo che i gestori comprendano presto che rispettare tutti e rispettare le regole è conveniente ed è il modo migliore perché le attività ricreative siano armoniche col contesto ed accettate anche dai residenti".