Palermo: non calunniò ufficiali Arma, assolto ex caposcorta Di Matteo e un collega

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Palermo, 14 lug. (Adnkronos) – Il Tribunale di Palermo ha assolto il maresciallo Saverio Masi, storico caposcorta di Nino Di Matteo, e il maresciallo Salvatore Fiducia, difeso dallo Studio Ingroia, imputati per il reato di calunnia e diffamazione nei confronti di sette ufficiali dell'Arma: Giammarco Sottili, Francesco Gosciu, Michele Miulli, Fabio Ottaviani, Gianluca Valerio, Antonio Nicoletti e Biagio Bertodi. La giudice della quinta sezione penale di Palermo, Marina Minasola ha assolto i due sottufficiali dell'Arma "perché il fatto non costituisce reato". Lo stesso pm della Procura di Palermo, Pierangelo Padova, al termine della requisitoria, aveva chiesto l'assoluzione perché il fatto non costituisce reato, sottolineando che "sono state mosse accuse alla leggera che, non hanno trovato riscontro nel processo".

"Imputati invece che impuniti", dice il legale Antonio Ingroia. "Accusati di calunnia pur avendo solo cercato di andare a fondo nei misteri dietro le grandi latitanze di Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro. Questa è la Giustizia alla rovescia che oggi è stata sconfitta con questa assoluzione che restituisce Giustizia e speranza agli italiani onesti".

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