Palermo, sequestro 17 mln a "ras pneumatici" vicino a Cosa nostra -2-

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Roma, 27 nov. (askanews) - L'uomo avrebbe poi ottenuto, siglando specifici accordi con esponenti di spicco dei clan, l'esonero dalle estorsioni e, addirittura, l'appoggio della mafia nell'eliminazione della concorrenza con metodi violenti e mafiosi, in occasione della possibile apertura di un punto vendita nei pressi della sua attività commerciale da parte di un diretto concorrente: una testa di capretto posta sulla recinzione dell'area dove avrebbe aperto la nuova impresa e una telefonata convinsero, secondo i collaboratori, il malcapitato a lasciar perdere.

Tenuto conto della risalente e qualificata "vicinanza" al sodalizio nonché dei riferiti finanziamenti delle prime iniziative imprenditoriali da parte della consorteria criminale, il Tribunale ha quindi disposto il sequestro dell'intera attività imprenditoriale svolta da Gammicchia fin dall'origine e di tutto il patrimonio nella sua disponibilità.

I beni sequestrati, che saranno affidati ad un amministratore giudiziario affinché li gestisca nell'interesse della collettività, sono 2 imprese e relativi compendi aziendali a Palermo dnel settore della vendita e riparazione di pneumatici, con 5 punti vendita dislocati in diversi quartieri cittadini; l'80% delle quote societarie di un Consorzio a Palermo del settore della revisione dei veicoli; 25 immobili (appartamenti e magazzini), tra i quali in particolare due ville di cui una in zona San Lorenzo con piscina ed una a Isola delle Femmine; 44 rapporti bancari, 10 polizze vita e 2 cassette di sicurezza; 11 fra autoveicoli e motoveicoli.